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Come affilare una fresa per il legno

Il mercato delle frese è estremamente variegato e se ne possono trovare sia in alta che di bassa qualità e pur acquistando quella che poi duri tre volte di più rispetto una fresa normale, arriverà il momento in cui bisognerà affilarla.

Dove portare ad affilare la propria fresa quando è giunto il momento? Non è facile trovare un posto dove offrano questo servizio e a parte l’artigiano sotto casa o il grande negozio tutto fare, tocca fare un po’ di affidamento alla sorte.

Purtroppo non è facile trovare facilmente i suggerimenti per come risolvere questo problema. Affilare la fresa in maniera sicura, con un’affilatura a specchio, con delle mole al borazone per l’acciaio e diamantate per il metallo duro, è importante per fare in modo che l’attrezzo non si trasformi in un prodotto di bassa qualità.

Cosa vuol dire affilare la fresa per il legno

Per fare in modo che la fresa sia come nuova è importante affilarla al momento più opportuno, ciò vi permetterà di non avere intoppi sul lavoro e la vita dell’utensile sarà più lunga.

Attenzione a non affidare il proprio attrezzo a un non professionista, senza esperienza e senza i giusti mezzi, il rischio che si corre è di rovinare la fresa che avrà vita breve e rischierebbe anche la rottura e quindi anziché ridare nuova vita alla fresa si otterrà l’effetto contrario.

Può sembrare assurdo eppure anche un affilatore può rovinare una fresa o criccare il metallo duro, non solo durante l’affilatura ma anche in seguito a urti e sforzi eccessivi del materiale. Ciò potrebbe essere causato da un’eccessiva velocità nell’avvicinamento della mola per affilare, inoltre, la situazione peggiora se questo passaggio viene effettuato senza l’utilizzo di un refrigerante.

È importantissimo l’approccio all’affilatura perché se non eseguito nella maniera giusta può causare delle micro lesioni nel metallo e in fase di riscaldamento della fresa, il calore, che ne consegue, favorisce l’incremento della dimensione della crepa, che nel breve tempo porterà a una misteriosa rottura della fresa.

Quindi, bisogna sempre fidarsi di chi è esperto in questo settore e da tanti anni conosce le frese e come affilare tutti gli utensili da taglio.

Come capire quando è il momento di affilare la fresa

Quando siamo di fronte a tagli bruciati, lame imbarcate, frese storte e criccate, forse è arrivato il momento di fare un po’ di manutenzione.

Non esistono delle regole precise per sapere quando è il momento più opportuno per eseguire l’affilatura della fresa, perché la risposta a questa domanda dipende dell’utilizzo che se ne fa, dalla lavorazione, dal tipo di finitura che si sta affrontando e dal risultato che si vuole ottenere.

Un consiglio valido è quello di iniziare a capire se sia il momento di affilare quando si inizia ad avvertire un rumore di taglio diverso, oppure quando si sente un maggiore sforzo della fresa e da quel punto in poi ogni momento è buono per capire se è il caso di fare manutenzione o se l’utensile ha finito la sua “carriera”.

Un servizio di affilatura, a specchio, come dicono i tecnici, deve essere eseguita da professionisti, quindi come capire se si ha di fronte un vero essperto? Basta porgli due semplici domande, in questo modo è più facile comprendere che tipo di affilatore si ha davanti.

La prima domanda da porre all’affilatore è per capire che tipo di mola usa e in tal caso la risposta migliore è che utilizza una borazone, ideale per frese in acciaio, oppure una mola diamantata, che è idonea per le frese in widia, metallo duro, o comunque ottima anche per lame di altri attrezzi. Una mola di diversa tipologia potrebbe potenzialmente rovinare la fresa.

L’altra domanda è utile a capire se la lavorazione è refrigerata oppure avviene a secco, in tal caso è opportuno assicurarsi che avvenga in maniera refrigerata, per evitare cricche, come accennato precedentemente. Con l’affilatura la fresa torna finalmente a vivere una nuova vita.

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