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Come organizzare un viaggio on the road

Viaggiare è sinonimo di sogno, di libertà, di distanza da ciò che rappresenta la routine. Per questo è importante la destinazione, ma anche pianificare almeno le basi per una vacanza rilassante e che riduca al minimo gli imprevisti, soprattutto se è un viaggio on the road. Che poi, si sa, un viaggio così pensato spesso comporta qualche situazione inattesa, ma è da preventivare, basta soltanto essere pronti con la soluzione.

Organizzare un viaggio perfetto non è un’impresa ardua come si potrebbe pensare, perché ci sono alcuni elementi che vengono in aiuto al viaggiatore, da quello più esperto fino a quello che si dedica alle vacanze solo sporadicamente.

Scelta la destinazione, il primo ostacolo è stilare un itinerario. Sarà utile consultare mappe, strumenti in rete con consigli di esperti, come la guida di Liligo che suggerisce itinerari in Italia, ma anche pareri di amici che hanno già visitato il luogo e, perché no, recensioni online da cui spesso è possibile trarre informazioni interessanti.

Ricordiamoci che, una volta arrivati a destinazione, andrà seguito davvero nel dettaglio, per evitare di perdere tempo prezioso e non poter visitare luoghi da non perdere. Il rischio di un viaggio on the road non organizzato è esattamente questo.

Consigli utili per un perfetto viaggio on the road

Il primo elemento a cui dare rilevanza se si decide di affrontare un viaggio così importante è il mood mentale. Esattamente, dovremo essere convinti che la strada non è un percorso, ma che è il viaggio stesso. Considerare la strada come la meta della nostra vacanza è ciò che fa la differenza tra un viaggio on the road e uno tradizionale. Strettamente legata a questo punto è la scelta dei percorsi da seguire, senza dimenticare che un viaggio così pensato si offre meglio alla scoperta di percorsi che sulle guide vengono indicati come secondari. In realtà sono proprio questi a regalare le emozioni più forti, per il loro essere indiscreti, poco noti, ma di una bellezza rara.

Da capire con precisione anche il tempo che si dovrà dedicare a ogni tappa, quindi a ogni luogo da scoprire. È chiaro che questo sarà un dettaglio da aver chiaro (almeno in parte) al momento della pianificazione dell’itinerario, quando si decideranno le attrazioni più interessanti da vedere e gli orari di apertura e chiusura per evitare brutte sorprese.

Il budget è un tasto dolente o almeno che necessita di una pianificazione perfetta. On the road non è sinonimo di low cost, ma organizzandolo bene qualche possibilità di risparmiare c’è.

Il perfetto viaggiatore on the road

Come è possibile intuire, un viaggio on the road non è adatto a tutte le tipologie di turista perché necessita di alcune sfumature del carattere che non tutti hanno. Tra queste ci sono sicuramente la passione per l’avventura e la capacità di adattamento.

Un viaggio, questo, che viene scelto da sempre più turisti che, stanchi delle solite vacanze organizzate e statiche, preferiscono abbandonarsi alla libertà che on the road si respira.

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