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Il Coprinus e i suoi mille benefici

Una specie molto nota dei Coprinus è il Coprinus comatus il quale apporta molti benefici. Questo fungo, con la maturazione dal bordo si arrotola come una campana, e con l’invecchiamento le lamelle tendono a liquefarsi per autodigestione. La digestione, permette l’apertura del corpo fruttifero in maniera che le spore possano essere disperse e garantire la riproduzione. Durante questo procedimento il fungo assume una colorazione nera che spiega l’origine del nome popolare “fungo dell’inchiostro”.

I funghi appartenenti a questa categoria devono essere subito cucinati o seccati, in quanto il processo di autodigestione si innesca nel momento in cui il fungo viene raccolto.

Il Coprinus Comatus secondo la medicina tradizionale cinese, dal sapore dolce è particolarmente indicato per soggetti appartenenti alla loggia “terra” (stomaco-milza-pancreas) e alla loggia “metallo” (polmone-intestino crasso); contiene vitamine C,D,E e quelle del gruppo B, in particolar modo Niacina; minerali tra cui Vanadio e potassio, Calcio, Ferro, Rame e Zinco; 20 amminoacidi tra cui tutti gli essenziali, e un elevato contenuto di proteine.

Sotto l’aspetto medico è un fungo con azione ipoglicemizzante, utile sia nel diabete di tipo 1 che nel tipo 2, senza gli effetti collaterali causati dai farmaci comunemente usati.

E’ il più importante fungo con effetto antidiabetico; è ricco di vitamine e minerali, contiene gli amminoacidi essenziali ed un’elevata percentuale di proteine.

Contiene il vanadio, minerale che ha un chiaro effetto ipoglicemizzante. Inoltre, il coprinus riesce a chelare questo minerale che è un attivatore delle cellule beta del pancreas. Contiene anche potassio in elevate quantità, ma anche calcio, ferro, rame e zinco.

Il Coprinus comatus regola il rilascio dell’insulina, aumentandone la sensibilità periferica e modulando contestualmente il sistema immunitario. Come abbiamo detto la sua azione si spiega con la ricchezza di vanadio, insulino-mimetica attraverso un meccanismo di inibizione di tirosin-chinasi intracellulare. Tutto ciò senza le gravi controindicazioni che ha la somministrazione del vanadio a livello metallico.

Il Coprinus è in grado di regolarizzare la peristalsi intestinale ed è dunque utile in caso di emorroidi.

Il Coprinus deve essere utilizzato soprattutto in questi casi: iperglicemia, emorroidi e stipsi. Favorisce la digestione, ed è un antitumorale. Può essere utile sia nel diabete di tipo I che nel diabete di tipo II, agisce infatti come vero e proprio ipoglicemizzante orale, senza nessun tipo di effetto collaterale.

Le sue indicazioni sono descritte anche nel trattamento delle infezioni intestinali.

Tutti i funghi, per il loro contenuto in fibre e per la loro azione di controllo dello stato infiammatorio, esercitano un’azione ipoglicemizzante, tuttavia uno studio condotto nel 2009, dove si correlavano gli effetti di 3 funghi: Coprinus Comatus, Grifola Frondosa e Ganoderma Lucidum ha dimostrato la notevole superiorità del Coprinus nei confronti degli altri due, relativamente a questa funzione.

Il Coprinus Comatus è utile a tutte quelle persone che hanno tendenza ad ingrassare nell’area addominale e che non hanno un buon controllo del metabolismo degli zuccheri, il Coprinus contribuisce a sfiammare grazie alla presenza di polisaccaridi con azione modulante del sistema immunitario e a coadiuvare la perdita di peso migliorando il metabolismo degli zuccheri.

 

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