lenti minisclerali per il cheratocono

Lenti a contatto per il cheratocono: quali sono e quanto costano

Patologia della cornea che provoca la progressiva perdita della vista. Il cheratocono è una malattia che può essere curata con l’utilizzo di lenti a contatto speciali

Il difetto visivo iniziale, dovuto all’insorgere del cheratocono, può essere corretto attraverso l’utilizzo di semplici occhiali da vista. Conseguentemente all’avanzamento della patologia, il difetto, soprattutto l’astigmatismo, tende a peggiorare ed è quindi necessario ricorrere a lenti a contatto sclerali e minisclerali, realizzate su misura per ciascun paziente, al fine di ridurre quanto più possibile la visione distorta di forme ed oggetti. Vi avvisiamo subito che trovare una lente che sa sopportabile potrebbe rivelarsi un’esperienza estremamente difficile.

Recenti studi hanno dimostrato che, seppur le classiche lenti morbide, rendano migliore la vita di chi le usa, non hanno alcun effetto terapeutico nell’evoluzione del cheratocono. Anzi, il passaggio a specifiche lenti rigide o semirigide è fondamentale perché, utilizzarne di non adeguate, potrebbe causare danni peggiori ed irreversibili alla cornea. Il rischio peggiore è che essa diventi talmente tanto irregolare da non permettere più, definitivamente, il loro utilizzo.

La caratteristica della lente a contatto sclerale e minisclerale è quella di sollevarsi dalla cornea e poggiare esclusivamente sulla superficie della sclera, diversamente da quelle tradizionali. Il sollevamento dalla cornea garantisce regolarità, stabilità e confort, fattori che compensano difetti visivi difficilmente risolvibili in altra maniera.

Il paziente affetto da cheratocono ha diritto a diverse agevolazioni, come l’esenzione del ticket per farmaci di malattie rare oltre che visite ed esami specialistici ma, attualmente, non sono mutuabili le spese su lenti a contatto, liquidi per la loro pulizia ed occhiali da vista.

Per ciò che riguarda il costo possiamo affermare che, indicativamente, è di 150 Euro l’una ma, varia da centro oculistico a centro oculistico. In ogni caso è comunque necessario affidarsi ad uno specialista in grado di modificare le lenti a contatto in base all’evoluzione del cheratocono e che sappia consigliare il paziente riguardo alla possibilità di un intervento.

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