Vivere il Trentino tra borghi, materiali locali e accoglienza autentica

Quando si pensa al Trentino Alto Adige la prima cosa che vengono in mente sono la neve, le piste da sci, i paesaggi mozzafiato delle altissime vette che popolano queste zone.

Eppure, c’è molto altro. Questa è una regione che riesce a dare tanto, un territorio autentico che ha fatto della sua bellezza e dell’accoglienza che riserva a chi la visita i suoi cavalli di battaglia.

La storia architettonica e culturale, l’ambiente: questi sono elementi chiave, che in Trentino vengono costantemente esaltati e preservati.

Visitare il Trentino permette ancora di vivere un’esperienza autentica, costellata di tanti piccoli dettagli che raccontano l’anima di questo posto.

L’architettura naturale in Trentino

Per scoprire l’anima più profonda del Trentino, è utile allontanarsi un po’ dai punti più noti, solitamente presi d’assalto dal turismo di massa per via di alcune delle più rinomate piste di sci d’Italia ed Europa.

Alcuni di questi borghi che incarnano ancora l’architettura naturale rientrano tra I Borghi più Belli d’Italia ed effettivamente sono dei veri e propri tesori, più o meno nascosti, tutti da scoprire.

Quello che si deve è studiare un itinerario per andare alla scoperta di luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato. Borghi come Rango, Mezzano di Primiero, San Lorenzo in Banale sono solo alcuni esempi di bellezza autentica e profonda.

In particolare, facendo riferimento all’architettura naturale di cui si parla, un esempio perfetto è quello di

Mezzano di Primiero, piccolo borgo che ha trasformato la tradizione in linguaggio contemporaneo. Il progetto Cataste & Canzei ha permesso di trasformare le tipiche cataste di legno di quella zona in installazioni artistiche. Questo progetto, che popola le strade del paese, racconta sia la vita quotidiana del luogo che la sua attenzione per creatività e sostenibilità.

Tutti questi luoghi sono accomunati da una caratteristica comune: l’architettura si integra alla perfezione senza distruggerne l’autenticità. Questo significa che i materiali utilizzati da secoli  – legno d’abete, pietra dolomitica, calce, ferro battuto – sono ancora oggi protagonisti e si integrano alla perfezione tanto nel contesto ambientale, che in quello climatico. Ancora oggi, quindi, si lavora per preservare l’identità trentina.

Anche i progetti di restauro oggi tendono a mantenere questa integrità. Ciò significa che edifici agricoli che sono stati successivamente trasformati in case, botteghe artigiane o strutture ricettive sono dei veri e propri testimoni di un modo di abitare e accogliere antico eppure così consapevole.

Qui ritorna il tema della sostenibilità ambientale che sta tanto a cuore a chi sceglie di viaggiare sostenibile e cerca proprio questo tipo di attenzione.

L’accoglienza sostenibile

Scegliere di soggiornare in Trentino per vivere un’esperienza come quella indicata significa scegliere dei luoghi che hanno deciso di raccontare il territorio e la sua storia, senza deturparlo e con un basso impatto ecologico.

Un plus che senza dubbio in Trentino si può ritrovare anche in alcune strutture ricettive, che offrono un’accoglienza sostenibile che caratterizza questi luoghi e li rende unici.

Un esempio è Dimora tra le mura, struttura pensata per offrire un’accoglienza unica ed eco-friendly, un aspetto che al giorno d’oggi, sta a cuore a tanti e che può fare la differenza in un territorio così attento alle sue radici e all’ambiente.

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