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I massaggi anticellulite, richiesti e ricercati

Non tutti i massaggiatori vengono così “gettonati”, e se in molti amano i massaggi olistici oppure decontratturanti, sono moltissime coloro che richiedono dei trattamenti anticellulite e snellenti.

Nella scelta di un massaggiatore, spesso oltre alla dichiarata professionalità e al passaparola, conta molto la formazione specialistica, e per chi si occupa di massaggi linfodrenanti e anticellulite, rappresenta un ottimo biglietto da visita.

I massaggi per contrastare la cellulite

Le tecniche di massaggio sono differenti, a seconda dell’obiettivo da raggiungere ed è bene valutare quale sia la tipologia di massaggio da adottare per combattere gli inestetismi della cellulite e, soprattutto, agire sulle cause. Si lavora sul sistema linfatico con i massaggi linfodrenanti, che rappresentano una specializzazione per chi, dopo un corso massaggio a Roma di base, voglia effettuare un approfondimento sul metodo Vodder.

Si basa sulla capacità dei massaggi drenanti di eliminare i liquidi in eccesso nel corpo, riattivare il sistema linfatico e aiutare l’organismo nello smaltimento di scorie e tossine dalle cellule.

Un vero massaggio anticellulite in realtà non esiste, ma comunemente si parla di manovre con azioni di linfodrenaggio in grado di migliorare l’aspetto della cellulite, ovvero la pelle a buccia d’arancia.

In tal modo, questi massaggi hanno anche un effetto snellente, dato che riducono nel tempo la circonferenza dell’adipe e sgonfiano le zone più soggette a ritenzione idrica.

Si effettuano con movimenti circolari che sbloccano i punti fermi del sistema linfatico, dove la ritenzione trattiene i liquidi in eccesso e provoca la base per l’infiammazione dei tessuti legata alla cellulite.

Le scorie del sistema linfatico infatti, spesso ristagnano in zone da cui non si riescono a smaltire, trattenute tra le cellule di grasso a formare delle vere e proprie sacche nei tessuti, un blocco della circolazione linfatica in cui l’effetto buccia d’arancia trova il suo terreno fertile.

Di certo va prima analizzata la causa della cellulite insorgente, dato che a volte può dipendere anche da squilibri ormonali o danni al tessuto connettivo, che esulano dalle competenze del massaggiatore, che potrà solo supportare con dei massaggi idonei il trattamento più ampio a livello medico.

Anche l’alimentazione è un valido supporto per contrastare la cellulite e favorire il lavoro del massaggio linfodrenante, dato che sia l’apporto di alimenti grassi, zuccheri e sale in eccesso, insieme alla sedentarietà favoriscono la comparsa della cellulite o comunque di situazioni in cui il sovrappeso è l’anticamera dei problemi di ritenzione idrica.

Il metodo del linfodrenaggio

Il drenaggio linfatico manuale, praticato come massaggio anticellulite segue il metodo messo a punto dal medico Emil Vodder, già negli anni Trenta.

Vodder aveva sperimentato delle tecniche per riattivare il sistema linfatico, in modo da eliminare dall’organismo gli accumuli delle tossine nei tessuti, che causano l’ingrossamento dei linfonodi e la comparsa della cellulite.

Il massaggio linfodrenante elimina i liquidi in eccesso dai vasi linfatici, rimuovendo con la manipolazione i gonfiori o gli edemi del tessuto. Si lavora in superficie, con movimenti circolari e leggeri, riattivando la circolazione linfatica tramite pressione delle dita e delle mani.

Si agisce sulle zone interessate, verso l’inguine, le ascelle e la base del collo ovvero le stazioni del sistema linfatico: provare per credere, la pelle respirerà, le tossine saranno in grado di espellersi e la circolazione linfatica sarà notevolmente migliorata, fin dalle prime sedute!

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